I soldi non comprano la felicità. Ma essere felici paga bene… – PsicoEconomia

Psicologia & Economia: secondo la ricerca australiana le persone che dichiarano di sentirsi felici guadagnano in media più degli altri e sono più produttive

ID Articolo: 34575 - Pubblicato il: 20 settembre 2013
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Il Prof. Satya Paul, della University of Western Sydney ha indagato i livelli di felicità percepita in un campione di circa 10.000 persone, su un arco di tempo di 5 anni. I risultati dimostrano come a parità di condizioni (età, posizione geografica, titolo di studio…) le persone che più si percepivano come felici correlavano con più alti livelli di guadagni. La deduzione che si prova a derivare è quindi che essere felici spinga ad essere più produttivi.

”Income doesn’t have a significant effect on happiness, but I wondered if happy people were more productive than others, and if happy people could affect their income generation through how much they worked,” said Satya Paul, professor of economics at the University of Western Sydney and author of the study.

BREVE INTERVISTA AL PROF. SATYA PAUL, UNIVERSITY OF WESTERN SYDNEY

His findings, to be presented at the HILDA Research Conference next month at the University of Melbourne, also revealed there were two classes of happy workers: those who wanted to work more hours because they enjoyed the work (resulting in fatter pay packets) and those who wanted to work less in order to have a better work-life balance (taking more holidays and often feeling more relaxed and productive at work). ”Happiness affects hours, happy people tend to work more, and their incomes increase,” he said.

 

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