La Tecnica ABC

La tecnica ABC, ben descritta nei lavori di Ellis (1957) e successivamente da Beck (1975), è utile per aiutare il paziente a prendere coscienza di come si sviluppano i propri episodi emozionali, a partire da un evento che accade nel qui ed ora.

ID Articolo: 4026 - Pubblicato il: 13 dicembre 2011
Messaggio pubblicitario SFU Magistrale
Condividi

 

Psicopedia - Proprietà di State of MindLa tecnica ABC, ben descritta nei lavori di Ellis (1957) e successivamente da Beck (1975), è utile per aiutare il paziente a prendere coscienza di come si sviluppano i propri episodi emozionali, a partire da un evento che accade nel qui ed ora.

La tecnica ABC non solo è uno schema teorico utile per concettualizzare le variabili fondamentali connesse alla condotta dell’individuo, ma è anche una procedura tramite la quale può essere concretamente attuata una valutazione, una formulazione del caso, una sua pianificazione, ed un trattamento.

La struttura logica connessa alla tecnica ABC può essere immaginata come uno schema a tre colonne:

  • A -Activating event- identifica le condizioni antecedenti, gli stimoli, gli eventi, le situazioni.
  • B -Belief system- indica il sistema di credenze, il pensiero, il ragionamento, le attività mentali che formano il Bagaglio o la Base cognitiva dell’individuo.
  • C -Consequences- definisce le conseguenze di queste attività mentali ed identifica reazioni emotive e comportamentali (De Silvestri 1981).

 

L’aspetto centrale dell’interesse cognitivista per il funzionamento mentale riguarda la distinzione delle attività e dei processi cognitivi rappresentati e focalizzati dal B. Classicamente sono prese in considerazione le seguenti attività psichiche: immagini, inferenze, valutazioni, assunzioni personali, schemi.

Le immagini, attività sensoriali e mnestiche, sono prese in considerazione in quanto parte integrante delle rappresentazioni soggettive riguardanti la interpretazione di un dato evento. Esse riflettono direttamente il significato attribuito dal soggetto ad un dato evento e il contributo dei processi di elaborazione più automatici (regole, assunzioni personali, inferenze, pensieri).

I pensieri sono ipotesi che attengono alla presenza o assenza di condizioni fattuali, cioè di eventi attesi nell’A. Alcuni sono elaborati in modo quasi-automatico, e quindi il soggetto non è immediatamente cosciente, tanto che Beck (1975) li ha definiti pensieri automatici, oppure possono essere predizioni su ciò che accadrà, sta accadendo o è accaduto; ad ogni evento il soggetto attribuisce delle caratteristiche e delle cause, ma tali attribuzioni sono guidate dalla propria base conoscitiva.

A tutto questo segue un’emozione, C, derivante direttamente dal pensiero, e un comportamento che il soggetto mette in atto per far fronte a quanto ne consegue.

 

BIBLIOGRAFIA:

  • Ellis, A. (1957). Rational psychotherapy and individual psychology. Journal of Individual Psychology, 13, 38-44.
  • Beck, A.T. Cognitive Therapy and the Emotional Disorders. Intl Universities Press, 1975.
  • De Silvestri, C. (1981). I fondamenti teorici e clinici della terapia razionale emotiva, Astrolabio, Roma, 1997.

 

CLICCA QUI PER SEGNALARE UN PROBLEMA CON QUESTO SITO. UN IDEA PER MIGLIORARLO. PORRE UNA DOMANDA ALLA REDAZIONE. AVANZARE UNA CRITICA O UN CONSIGLIO

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 4, media: 5,00 su 5)
State of Mind © 2011-2019 Riproduzione riservata.
Condividi

Articoli che trattano questo argomento

Stop all’ansia sociale (2018) Un libro che raccoglie alcune utili strategie per affrontare la timidezza – Recensione
Psicologia Psicoterapia

Stop all’ansia sociale (2018) Un libro che raccoglie alcune utili strategie per affrontare la timidezza – Recensione

Stop all’ansia sociale è un manuale dedicato principalmente a coloro che soffrono di ansia sociale. Gli autori, esperti in ricerca e trattamento del disturbo, ripercorrono insieme al lettore gli step che vengono da loro proposti in seduta ai pazienti.   Il disturbo d’ansia sociale è quel disturbo che spesso viene

Albert Ellis: alla scoperta del padre della REBT – Introduzione alla Psicologia
Psicologia Psicoterapia

Albert Ellis: alla scoperta del padre della REBT – Introduzione alla Psicologia

Nel 1955 Albert Ellis rinunciò alla psicoanalisi e si concentrò su come poter cambiare il comportamento delle persone partendo da una serie di credenze irrazionali per trasformarle in credenze razionali. In questo anno pubblicò il saggio “New approches to psychotherapy techniques” e denominò il suo nuovo approccio Rational Therapy (RT). Realizzato in

Ansia Scolastica: sintomatologia, manifestazioni e trattamento
Psicoterapia

Ansia Scolastica: sintomatologia, manifestazioni e trattamento

L’ ansia scolastica nasce dal normale desiderio di essere amati e ammirati e dalla paura di essere rifiutati e ridicolizzati. Essa racchiude la paura dell’insuccesso, del giudizio negativo, il timore di non essere capaci di superare la prova che si deve affrontare.     Agire sull’ Ansia Scolastica è possibile. Il

L’ approccio cognitivo-comportamentale tra i banchi di scuola: l’ Educazione Razionale Emotiva nel contesto scolastico
Attualità Psicologia Psicoterapia

L’ approccio cognitivo-comportamentale tra i banchi di scuola: l’ Educazione Razionale Emotiva nel contesto scolastico

Uno dei primi approcci preventivi, che è stato poi ampiamente applicato all’interno del contesto scolastico, è quello dell’ Educazione Razionale Emotiva, essa è una strategia preventiva che mira a favorire il benessere emotivo del bambino e dell’adolescente. Maddalena Malanchini – OPEN SCHOOL Psicoterapia Cognitiva e Ricerca, Milano   Contesto scolastico e

Disoccupazione e disagio psichico: i primi risultati dallo Standupificio
Attualità Psicologia Psicoterapia

Disoccupazione e disagio psichico: i primi risultati dallo Standupificio

All’interno di questo drammatico scenario di disoccupazione, nel 2015 nasce Standupificio, un progetto ideato e realizzato dall’Associazione Dentro un quadro. La radice del termine è tratta dal verbo inglese “to stand up” che significa “alzarsi” e che intende rimandare alla capacità delle persone di rimettersi in piedi. Il ripartire da

Assunzione di cocaina: psicopatologia e trattamento
Psicologia Psicoterapia

Assunzione di cocaina: psicopatologia e trattamento

L’obiettivo della terapia è quello di rendere la persona consapevole delle emozioni e dei pensieri connessi con l’ assunzione di cocaina: capire, in altre parole, la funzione che la sostanza ha avuto nella propria vita, accettare i propri limiti e sviluppare strategie di coping più funzionali. Giada Costantini, OPEN SCHOOL

Cosa vuol dire perdere la faccia nella società confuciana & le implicazioni sul valore personale
Cultura Psicologia

Cosa vuol dire perdere la faccia nella società confuciana & le implicazioni sul valore personale

The Chinese Mind: cronache psicologiche dalla Cina In accordo con l’etica confuciana, le persone sono in relazione le une con le altre, coinvolte in un dato evento devono guadagnarsi valutazioni positive da parte degli altri e proteggere la propria immagine pubblica e la propria reputazione sociale. Carol, nome occidentale, nazionalità

La plasticità neurale e i cambiamenti prodotti dalla psicoterapia nel cervello
Neuroscienze Psicoterapia

La plasticità neurale e i cambiamenti prodotti dalla psicoterapia nel cervello

Luana Lazzerini, Valentina Reda, Manuela Cammarata, OPEN SCHOOL STUDI COGNITIVI MODENA   La psicoterapia, può produrre modifiche del comportamento attraverso nuove esperienze e nuovi apprendimenti. Tali esperienze vengono registrate nelle reti neuronali che formano il cervello. Introduzione Negli ultimi venti anni, l’avvento di nuove modalità di indagine delle neuroscienze (PET, fMRI,

L’importanza dell’emisfero destro, la regressione in terapia & la Schema Therapy – Report dal Congresso Attaccamento e trauma 2015
Psicologia Psicoterapia

L’importanza dell’emisfero destro, la regressione in terapia & la Schema Therapy – Report dal Congresso Attaccamento e trauma 2015

L’intervento di Allan Schore è stato all’insegna di una rivincita dell’impulsivo emisfero destro rispetto all’analitico emisfero sinistro, sostenuta da una dettagliata disanima dei più recenti studi nell’ambito della neurobiologia interpersonale.   LEGGI I REPORT DELLA PRIMA GIORNATA E DELLA SECONDA GIORNATA  Schore definisce l’emisfero destro come la sede di alcune

L’ABC delle mie emozioni: programma di alfabetizzazione socio-affettiva secondo il modello REBT (2014) – Recensione
Psicologia

L’ABC delle mie emozioni: programma di alfabetizzazione socio-affettiva secondo il modello REBT (2014) – Recensione

Open School Milano Suddiviso in 2 volumi rispettivamente rivolti a bambini tra i 4 e i 7 anni e tra gli 8 e i 13 anni, l’ABC delle mie emozioni si propone come un testo psico-educativo semplice e adeguato all’ età dei bambini ai quali si rivolge, accompagnato da molteplici

Messaggio pubblicitario

Messaggio pubblicitario

Scritto da

Categorie

Messaggio pubblicitario