PSICO-ECONOMIA – Stress Finanziario e Finanza Comportamentale

L’incapacità di spiegare il funzionamento dei mercati finanziari e delle scelte degli investitori ha portato negli ultimi anni “a rivedere vari aspetti della scienza economica secondo una nuova ottica, in cui il fattore psicologico degli operatori ha un ruolo nuovo e molto più importante”

ID Articolo: 3654 - Pubblicato il: 01 dicembre 2011
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– Rassegna Stampa – PSICOECONOMIA (Realizzata in Collaborazione con Ifanews.it)

State of Mind: Rassegna Stampa - Finanza Comportamentale - Immagine: © tiero - Fotolia.com

Learning by doing – Consulenti, gli effetti negativi dello stress finanziario sulla famiglia e sul lavoro

[Scritto per Ifanews.it da Gianluca D’Aronzo, formatore comportamentale e coach per professionisti della finanza]

Sarà la mia passione per i numeri, ma a volte pare che qualcuno guidi il mio indice destro facendomi cliccare su dati che, come per magia, si cercano e si ritrovano in configurazioni che lasciano ampi spazi di riflessione. Eccone alcuni:

• Quando nascono problemi finanziari, i loro effetti emergono in primis sul posto di lavoro. (Keller & Nolf)

• Una ricerca su un significativo campione di dipendenti, dimostra che il 40% di essi attribuisce il calo di produttività allo stress legato a problemi di finanza personale. (Garman, Leech & Grable)

• Lo stress finanziario è la causa numero uno della bassa produttività dei dipendenti, del loro basso morale ed incide fino al 70% di tutti i costi sostenuti per cure mediche. (Glenn Carnathan – USA Today)

• I lavoratori trascorrono oltre 20 ore di lavoro al mese pensando a problemi di danaro. (Dr. Thomas Garman)

• L’indebitamento medio delle famiglie italiane a fine 2010 è pari a 19.000 Euro (+20% nell’ultimo anno); è riconducibile a mutui, prestiti, credito al consumo e finanziamenti per la restrutturazione di beni immobili (Cgia – Mestre). Negli Usa è pari a 45.000 $ per famiglia (Money Consumer Reports Book)

Per non parlare poi dell’impatto che lo stress finanziario produce all’interno della famiglia… CONTINUA A LEGGERE SU IFANEWS.it

 

Le Distorsioni Cognitive dei Mercati

[Scritto per Bluerating.com da Biagio Campo]

Cognitivismo ed Economia - John Stuart Mill - Licenza d'uso: Creative Commons - Owner: http://www.flickr.com/photos/oxfordshire_church_photos/

Articolo Consigliato: "Cognitivismo ed Economia"

L’incapacità di spiegare il funzionamento dei mercati finanziari e delle scelte degli investitori ha portato negli ultimi anni “a rivedere vari aspetti della scienza economica secondo una nuova ottica, in cui il fattore psicologico degli operatori ha un ruolo nuovo e molto più importante”. In quest’ottica osserviamo la crescente affermazione della finanza comportamentale che in sintesi “può essere definitiva come la scienza che studia il funzionamento dei mercati e il comportamento degli operatori utilizzando conoscenze e strumenti propri delle scienze umane, per avere una visione il più realistica possibile del complesso mondo finanziario”; la finanza comportamentale “contiene maggiore novità nel metodo di studio piuttosto che nel contenuto”.

 

Il primo “lavoro importante sul tema è l’opera di H. Simon A Behavioral Model of Rational Choice del 1955, sul modello comportamentale di scelta razionale, ma il vero grande precursore della materia è lo psicologo P. Slovic”… CONTINUA A LEGGERE SU BLUERATING

 


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