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La filosofia spiegata con le serie tv (2017) di T. Ariemma, una rivoluzione didattica tra i banchi di scuola di Ischia – Recensione e intervista all’autore

In 'La filosofia spiegata con le serie tv', T. Ariemma racchiude il suo metodo didattico, innovativo e originale, sviluppatosi tra i banchi di un liceo

ID Articolo: 148184 - Pubblicato il: 18 settembre 2017
La filosofia spiegata con le serie tv (2017) di T. Ariemma, una rivoluzione didattica tra i banchi di scuola di Ischia – Recensione e intervista all’autore
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Nel libro La filosofia spiegata con le serie tv, che racchiude il suo metodo didattico, Ariemma invita non solo gli studenti ma tutti i lettori a scovare l’imperativo categorico di Kant nell’isola di Lost o a conoscere il mondo delle idee di Platone dietro lo specchio di Black Mirror.

 

Messaggio pubblicitario Me.Dia.Re. NOVEMBRE 2017 Tommaso Ariemma (Napoli 1980), docente di Estetica presso le Accademie di Belle Arti di Lecce e Perugia e attualmente insegnante di filosofia presso il liceo statale di Ischia ci racconta la sua passione per la filosofia e la nascita di quella che ormai viene da tutti definita “Una rivoluzione didattica”.

Nel libro La filosofia spiegata con le serie tv, che racchiude il suo metodo didattico, Ariemma invita non solo gli studenti ma tutti i lettori a scovare l’imperativo categorico di Kant tra i sopravvissuti dell’isola di Lost, a conoscere il mondo delle idee di Platone dietro lo specchio di Black Mirror, e a riflettere sul pensiero di Macchiavelli seguendo le orme di Twin Lannister del Trono di Spade. Un’idea originale, innovativa e fuori dagli schemi, che lascia stupiti nell’immaginare che si sia sviluppata tra i banchi di scuola di un liceo.

Far appassionare gli adolescenti ai grandi filosofi del passato non deve essere un’impresa facile, eppure lui c’è riuscito perfettamente, soverchiando il metodo didattico tradizionale e stimolando l’interesse degli alunni attraverso un canale preferenziale, quello delle serie tv. E’ interessante capire l’impatto che questo approccio ha avuto sugli studenti dal punto di vista motivazionale e sul loro livello di apprendimento. Alcune risposte ci sono arrivate dal professore stesso, in un’intervista lasciata in esclusiva per State of Mind.

 

La filosofia spiegata con le serie tv – Intervista all’autore

Intervistatrice (I): Professore, che impatto ha avuto sugli studenti la spiegazione dei grandi filosofi del passato attraverso le serie tv?

Tommaso Ariemma (T.A.): Si dice cha la filosofia nasca dalla meraviglia. Ho voluto prendere alla lettera questa tesi di Aristotele applicandola al mio insegnamento: per avvicinare i miei studenti alla filosofia ho voluto stupirli, spiazzarli. All’inizio sono apparsi un po’ disorientati, in seguito il mio approccio ha generato in loro grande motivazione allo studio della filosofia. Aristotele aveva ragione.

 

I: Ci sono stati dei miglioramenti significativi dal punto di vista relazionale, motivazionale o dell’apprendimento seguendo questo metodo non convenzionale?

Messaggio pubblicitario T.A.: Secondo le direttive ministeriali l’approccio didattico più recente si fonda su conoscenze, abilità e competenze, trascurando il vero fuoco intorno al quale ruota l’apprendimento: la motivazione o, se vogliamo usare un termine più vicino ai giovani, la grinta. Il mio approccio “pop”, non convenzionale, lavora proprio sulla motivazione, come se sussurrasse alle menti dei ragazzi: “Impegnati, perché ciò che sta accadendo è fuori dal comune, è un’occasione unica”. I miei ragazzi si sentono così “speciali” e questo ha un impatto positivo anche sulla stima di sé e sul coinvolgimento in classe.

 

I: Ci sono state delle ricadute positive anche sul suo livello di motivazione nello svolgere il ruolo di docente?

T.A.: Confesso che nei primi mesi di insegnamento a scuola mi sono sentito spaesato e demotivato. Provenivo da un insegnamento universitario decennale, avevo pubblicato 15 libri, ero abituato a fare ricerca filosofica a livelli molto alti. Andare in classe e recitare uno dei tanti manualetti in circolazione annoiava persino me, figuriamoci i ragazzi. La mia fortuna è stata quella di essermi occupato, da studioso e filosofo, di serie tv e cultura pop. Quando ho capito che potevo portare le mie vere competenze in classe è accaduto ciò che qualcuno ha definito una “Rivoluzione didattica”. Mi sono sentito anch’io, come i miei ragazzi, un po’ speciale. Come vede, il metodo ha funzionato in primis sulla mia motivazione.

 

Ringrazio il prof. Ariemma per la disponibilità e per averci raccontato di un metodo nuovo, originale e autentico per alimentare un aspetto essenziale della conoscenza: l’entusiasmo.

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Bibliografia

  • Ariemma, T. (2017). La filosofia spiegata con le serie tv. Edizioni Mondadori
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