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Binge Eating Disorder: Disturbo da Alimentazione Incontrollata – Psicopedia

Il Disturbo da Alimentazione Incontrollata è un disturbo alimentare con una causa psicologica (psicogeno), spesso correlato a sovrappeso e obesità

ID Articolo: 104369 - Pubblicato il: 18 novembre 2014
Binge Eating Disorder: Disturbo da Alimentazione Incontrollata – Psicopedia
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Psicopedia - Immagine: © 2011-2012 State of Mind. Riproduzione riservata

Il Disturbo da Alimentazione Incontrollata è un disturbo alimentare con una causa psicologica (psicogeno), spesso correlato a sovrappeso e obesità.

Caratteristiche del Disturbo da Alimentazione Incontrollata

La differenza essenziale tra il Disturbo da Alimentazione Incontrollata e la Bulimia è la mancanza, nel primo caso, di contromisure dopo le abbuffate: per esempio non ci sono comportamenti di compensazione come l’eccessivo esercizio fisico, il digiuno o il vomito.

Il Disturbo da Alimentazione Incontrollata è un disturbo alimentare con una causa psicologica (psicogeno), spesso correlato a sovrappeso e obesità. Questo però non significa che tutte le persone che sono in sovrappeso soffrono di Disturbo da Alimentazione Incontrollata. È altrettanto vero che il Disturbo da Alimentazione Incontrollata può presentarsi anche in persone normopeso.

Tra i disturbi alimentari con origine psicogena il Disturbo da Alimentazione Incontrollata è quello meno studiato. Non c’è ancora una definizione universalmente accettata dei criteri diagnostici.

Caratteristiche del Disturbo da Alimentazione Incontrollata:

•    Frequenti attacchi di fame vorace, che porta a consumare grandi quantità di cibo

•    Comportamento alimentare disturbato tra un’abbuffata e l’altra

•    Pasti irregolari

•    Iniziare e smettere frequentemente diete

•    Scarsa consapevolezza del senso di fame e del senso di sazietà

•    Poco movimento fisico e poca attività sportiva

•    Preferenza per interessi sedentari nel tempo libero come la televisione e i giochi al computer

•    Repressione delle emozioni (noia, rabbia, tristezza, felicità)

Messaggio pubblicitario Possibili Indicatori Diagnostici:

•    Ricorrenti episodi di fame vorace (almeno due volte alla settimana per sei mesi). Questi episodi sono percepiti dalla persona come compulsivi e non controllabili. Le persone con attacchi di fame divorano enormi quantità di cibo in un periodo di tempo relativamente breve. In seguito la loro sicurezza di sé, già danneggiata, viene tormentata da senso di colpa, depressione e autoaccusa.

•    Le abbuffate sono caratterizzate da almeno 3 dei seguenti sintomi:

1.    Mangiare in modo troppo veloce, ingozzandosi

2.    Mangiare fino a sentirsi troppo pieni

3.    Mangiare grandi quantità di cibo senza sentire fisicamente fame

4.    Mangiare da soli per la vergogna

5.    Dopo aver mangiato, emozione di disgusto, umore depresso e senso di colpa

•    Il cibo che viene consumato durante le abbuffate viene trattenuto in corpo, senza fare niente per espellere le calorie o consumarle con l’esercizio fisico.

Le conseguenze fisiche dannose in caso di obesità (BMI>30) comprendono disturbi cardiaci e circolatori (alta pressione sanguigna, ictus, attacchi cardiaci), dolori articolari, lesioni alla colonna vertebrale, diabete mellito. Alcuni farmaci, per esempio quelli per la pressione alta o gli antidepressivi, rendono molto difficile perdere peso. Quando si desidera perdere peso si deve consultare uno specialista.

Le conseguenze psicologiche comprendono rassegnazione, mancanza di energia, depressione, odio per il proprio corpo, evitamento degli specchi, problemi nel definire i propri limiti. Inoltre, possono essere coinvolti anche abuso di alcool, attacchi d’ansia, odio per se stessi, e pulizia e lavaggi compulsivi.

Lo sapevi?

•    Le persone con Disturbo da Alimentazione Incontrollata hanno iniziato molte diete. In totale, circa il 75% delle donne ha già provato a fare una dieta

•    2 persone in sovrappeso su 3 hanno raggiunto il loro peso iniziale dopo sette mesi di dieta prescritta dal proprio medico

 

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