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Vincere…scatena l’aggressività

Il primo studio sperimentale a sostegno della tesi che uscire vincenti da una competizione renda aggressivi verso l'avversario che ha perso.

Di Serena Mancioppi

Pubblicato il 07 Mar. 2012

– Rassegna Stampa – 

Rassegna Stampa - State of Mind - Il Giornale delle Scienze PsicologicheUn gruppo di ricercatori della Ohio State University ha condotto il primo studio sperimentale a sostegno della tesi che uscire vincenti da una competizione renda aggressivi nei confronti dell’avversario che ha perso.

Nel primo esperimento a un gruppo di studenti del liceo veniva chiesto di svolgere individualmente due compiti di riconoscimento durante i quali sarebbero stati in competizione con un altro studente. La competizione era in realtà solo simulata, informando costantemente ciascuno studente della sua migliore o minore performance rispetto al compagno. Il gruppo veniva quindi arbitrariamente diviso dai ricercatori in vincenti e perdenti. Nella fase successiva veniva misurata l’aggressività verso l’avversario: a ciascuno studente veniva chiesto di gareggiare in velocità contro lo stesso compagno della prova precedente, il compito consisteva nel premere un pulsante e chi avesse registrato una peggior performance avrebbe ascoltato un suono rumoroso attraverso delle cuffie. Il vincitore della competizione precedente poteva stabilire l’intensità e la durata del rumore ascoltato con le cuffie dal compagno perdente. I risultati, pubblicati sulla rivista Social Psychological and Personality Science, indicano chiaramente che i vincitori della prima prova infieriscono sui loro avversari perdenti con suoni più rumorosi e prolungati di quanto non facciano questi ultimi.

Ma è chi vince a diventare più aggressivo verso l’avversario o è chi perde a essere meno aggressivo della media? I ricercatori hanno risposto a questa domanda costruendo una terza prova sperimentale in cui, ai due gruppi dei perdenti e dei vincenti, veniva aggiunto un gruppo di controllo che per un errore del computer, così gli veniva detto, non veniva a conoscenza dei risultati della performance durante l’esecuzione del compito. Anche in questo caso seguiva una seconda prova per testare il livello di aggressività di ciascun partecipante. I risultati dell’esperimento precedente vengono replicati, inoltre è stato possibile osservare come il livello di aggressività degli studenti perdenti fosse paragonabile a quello del gruppo di controllo e quindi per nulla inferiore alla media, confermando che è la posizione di vincente a rendere particolarmente aggressivi. Insomma dopo avere perso meglio darsi alla fuga!

 

 

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Serena Mancioppi
Serena Mancioppi

Psicologa Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Cognitivo-Evoluzionista

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