Allucinare i colori? Basta volerlo!

Uno studio pubblicato questa settimana su Consciousness and Cognition ha dimostrato che alcune persone sono in grado di allucinare i colori secondo il loro desiderio anche senza il supporto di ipnosi. Con “alcune persone” si intende un gruppo di persone selezionate che si sono dimostrate altamente suggestionabili all’ipnosi.

ID Articolo: 3849 - Pubblicato il: 07 dicembre 2011
Messaggio pubblicitario SFU 2020
Condividi

-Rassegna Stampa –

Rassegna Stampa - State of Mind - Il Giornale delle Scienze PsicologicheUno studio pubblicato questa settimana su Consciousness and Cognition ha dimostrato che alcune persone sono in grado di allucinare i colori secondo il loro desiderio anche senza il supporto di ipnosi. Con “alcune persone” si intende un gruppo di persone selezionate che si sono dimostrate altamente suggestionabili all’ipnosi: nell’ambito dell’esperimento, a questi soggetti è stato chiesto di guardare una serie di disegni monocromatici e di visualizzare dei colori in essi. Testati sia in una condizione di ipnosi che in una condizione “normale” riportavano in entrambi i casi la capacità di visualizzare i colori a differenza dei soggetti non suggestionabili.

Al di là dei report soggettivi in relazione al compito sperimentale, i partecipanti sono stati sottoposti a risonanza magnetica funzionale con la finalità di evidenziare eventuali differenze nei patterns di attivazione cerebrale di soggetti suggestionabili rispetto ai non-suggestionabili in tale compito di visualizzazione dei colori. Dai dati sono emersi cambiamenti significativi nell’attivazione cerebrale delle aree deputate alla percezione visiva soltanto tra i soggetti altamente suggestionabili.

Quindi sembrerebbe che le persone altamente suggestionabili, a differenza del senso comune che tende a etichettarle negativamente come più circuibili e meno razionali, siano portatrici di maggiori opportunità quanto meno in termini di possibilità di modulare le proprie esperienze percettive. Certo non è esente da rischi tale opportunità, se dovesse sfuggire di mano il grado di flessibilità e capacità di modificare le esperienze percettive.

Ad ogni modo, pensando alla modalità di funzionamento della nostra mente che oltre a elaborare simboli astratti e amodali, è anche una mente simulativa, si potrebbe speculare che la suggestionabilità possa essere un variabile che possa discriminare tra menti più o meno simulative?

 

BIBLIOGRAFIA:

 

CLICCA QUI PER SEGNALARE UN PROBLEMA CON QUESTO SITO. UN IDEA PER MIGLIORARLO. PORRE UNA DOMANDA ALLA REDAZIONE. AVANZARE UNA CRITICA O UN CONSIGLIO

VOTA L'ARTICOLO
(Nessun voto)
State of Mind © 2011-2020 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario

Si parla di

Messaggio pubblicitario

Categorie

Messaggio pubblicitario