La cura per l’asma: le montagne russe.

ID Articolo: 1763 - Pubblicato il: 29 settembre 2011
Messaggio pubblicitario SFU Magistrale
Condividi

rollercoaster_© Gabriele Prandini - Fotolia.comDue olandesi, Simon Rietveld e Ilja van Beest, hanno scoperto che i sintomi dell’asma possono essere trattati facendo un giro sulle montagne russe. Pensate possa essere uno scherzo? Ebbene, questa affermazione è il risultato di una ricerca sperimentale eseguita su 25 donne affette da asma severa e, ovviamente, un gruppo controllo di 15 soggetti sani. Il seguente lavoro è stato finanziato da ben due organismi, la Netherlands Asthma Foundation e la Netherlands Organization for Scientific Research, che stressavano i soggetti, partecipanti alla sperimentazione, attraverso la realizzazione di ripetuti giri sulle montagne russe. I risultati hanno mostrato che lo stress emotivo negativo e la pressione sanguigna raggiungevano il loro picco poco prima della corsa sulle montagne russe, mentre subito dopo aver cominciato il giro lo stress emotivo positivo e la frequenza cardiaca raggiungevano un picco positivo.

Inoltre, la dispnea nelle donne con asma era superiore poco prima della corsa rispetto a quando erano nel vortice della giostra. Questo fenomeno veniva rilevato anche nei soggetti in cui vi era una riduzione della funzione polmonare, indotta proprio dalle montagne russe. Gli autori, dunque, concludevano che i soggetti affetti da asma cronica se stressati e stimolati tendono a percepire in termini di associazioni familiari, note, acquisite, la dispnea a stati d’animo positivi o negativi, favorendo o una sotto-percezione o una sovra-percezione della dispnea, a seconda della valenza emotiva esperita in una situazione specifica. Tradotto in parole semplici: se a un asmatico piacciono le montagne russe, tutto il suo corpo si dimentica della sua dispnea. Tutto ciò suggerisce una possibile soluzione anche per tutti coloro che sperimentano dispnea per problemi dovuti all’ansia. Allora, montagne russe per tutti!

BIBLIOGRAFIA:

  • Rietveld S, van Beest I. (2007). Rollercoaster asthma: when positive emotional stress interferes with dyspnea perception. Behaviour Research Therapy, 45, 977-87.
VOTA L'ARTICOLO
(voti: 1, media: 5,00 su 5)
State of Mind © 2011-2019 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario

Messaggio pubblicitario

Argomenti

Scritto da

Messaggio pubblicitario