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Società & Antropologia
Il sostegno della famigla, la scarsa pressione per l'adeguamento a canoni estetici di bellezza, sono correlati al rifiuto dell'ideale di perfezione femminile, alla valorizzazione della abilità fisica e all'uso di strategie efficaci per contrastare lo stress; questi fattori sono a loro volta associati al benessere e a un auto-immagine ... Continua
Le persone omosessuali sono sempre state oggetto della “politica del disgusto”. Un disgusto che si oppone alla nostra umanità e la annienta. È giunto il momento di promuovere la “politica dell’umanità”, in nome dell’uguaglianza, del rispetto, dell’immedesimazione. Oppure preferiamo coltivare paura, disprezzo e ostilità che ci rendono ... Continua
Alcuni studiosi della Tel Aviv University si sono posti l’obiettivo di misurare l’impatto del fenomeno smartphone sulla privacy, sulle regole di comportamento e sull’utilizzo dello spazio pubblico.
Si potrebbe liquidare la faccenda così: "Quelli erano strani, malati, aggressivi per natura, per questo si sono messi a fare i black block o i poliziotti, essere da una parte o dall’altra è solo un caso".
La felpa di Zuckerberg, gli infradito di Zuckerberg, i maglioncini di Jobs, i piedi nudi e puzzolenti di Jobs sono dei messaggi. Messaggi molto hippy e trasgressivi. Oppure messaggi feroci: contano i soldi e null’altro.
Anzitutto che cosa è il Social Jetlag ? Con questo termine ci si riferisce a una sindrome della società contemporanea che riguarda lo sfasamento tra il nostro orologio biologico e i vincoli posti dalla nostra tabella di marcia quotidiana!
La prima analisi sistematica di analisi dei costi sociali e Psicologici dei disastri ambientali, gli effetti negativi (TRAUMI) sulla comunità, ma anche sull’ambiente familiare. Come cambiano gli stili di comunicazione.
Dai dati emerge come la dipendenza da Facebook si verifichi maggiormente negli utenti più giovani; le persone che presentano punteggi maggiori di ansia sociale utilizzano Facebook per più tempo rispetto a individui con minori punteggi in questo costrutto...
Ogni volta che un uomo è violento, questa violenza nasce da un sentimento di helplessness, di fragilità, considerata inaccettabile, alla quale egli cerca di resistere picchiando. La violenza è per molti nostri pazienti il tentativo di controllare la depressione, derivata da sentimenti di umiliazione inaccettabili.
Un interessante saggio divulgativo, rigoroso dal punto di vista scientifico e con una ricchissima bibliografia, in cui Margriet Sitskoorn con uno stile ironico e divertente illustra gli ultimi studi condotti in campo neuroscientifico, “alla scoperta dei meccanismi che ancorano saldamente i peccati al cervello”.
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