Costruire la bellezza: ossessioni estetiche negli adolescenti e ricorso precoce alla chirurgia estetica – Congresso AUPI

Ossessioni estetiche negli adolescenti e ricorso precoce alla chirurgia estetica - Il congresso si terrà a Roma il prossimo 15 giugno. Il convegno è organizzato dalla società scientifica di psicologia Form Aupi e dall’associazione unitaria degli psicologi italiani, Aupi

15 Giugno 2018
Inizia il15 Giugno
Finisce il15 Giugno
Evento
Rivolto apubblico,psicologi,psicoterapeuti,medici e psichiatri
Località Roma


ContattoUfficio Stampa (Angela Corica)
Telefono333 9892161

Congresso AUPI

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Comunicato stampa

COSTRUIRE LA BELLEZZA: OSSESSIONI ESTETICHE NEGLI ADOLESCENTI

E RICORSO PRECOCE ALLA CHIRURGIA

“Il ricorso precoce alla chirurgia estetica è un fenomeno sempre più dilagante tra i giovani. Negli ultimi anni, l’età media di chi ricorre al ‘ritocchino’ si è notevolmente abbassata. Dietro questi comportamenti spesso si annidano disagi psicologici che non possono e non sono risolvibili solo con il bisturi. È necessario intervenire prima che il danno diventi irreparabile”. È questo il grido di allarme che gli psicologi italiani intendono lanciare nel corso dell’incontro che si terrà a Roma il prossimo 15 giugno. Il convegno è organizzato dalla società scientifica di psicologia Form Aupi e dall’associazione unitaria degli psicologi italiani, Aupi. L’appuntamento è per le ore 17 nella sala Capranichetta, in piazza Montecitorio, 131.

 

Messaggio pubblicitario Roma, 12 giugno 2018 – Un recente studio, che ha coinvolto la società italiana di medicina estetica, ha rivelato che il ritocchino chirurgico piace molto agli adolescenti, di età compresa tra i 13 e i 18 anni. Tanto che su 2265 ragazzi intervistati il 17, 7 per cento di loro vorrebbe migliorare qualche parte del corpo facendo uso della medicina estetica e della chirurgia plastica. In generale, in Italia, cresce sempre di più il numero di persone che si rivolgono al chirurgo per migliorare il proprio aspetto fisico. Sappiamo, grazie ai dati dell’Isaps – la società internazionale di chirurgia plastica estetica – che l’Italia è salita al quarto posto della classifica fra i Paesi con maggior numero di ritocchi o operazioni chirurgiche: ben 957, 814 mila interventi all’anno nel 2017. Non esiste un dato preciso e attendibile, invece, sul numero degli adolescenti italiani che si rivolgono al chirurgo. Nonostante l’assenza di dati ufficiali, le statistiche e i moniti lanciati dai chirurghi plastici ed estetici ci indicano che la percentuale è in costate crescita. Un dato che per gli psicologi è molto preoccupante.

Gli psicologi italiani, con Form Aupi, la società scientifica di psicologia e l’Aupi, l’associazione unitaria psicologi italiani, per la prima volta hanno deciso di accendere i riflettori su questo fenomeno, durante un convegno dal titolo: “Costruire la bellezza: ossessioni estetiche negli adolescenti e ricorso precoce alla chirurgia”, che si terrà a Roma venerdì, 15 giugno, alle ore 17, nella sala Capranichetta, in piazza Montecitorio, 131.

Molti adolescenti nella corsa al ritocchino sono assecondati, e in alcuni casi addirittura incoraggiati, dai propri genitori. Non sono rari i casi in cui una seduta dal chirurgo estetico diventata il regalo di compleanno. Negli ultimi anni si assiste a un fenomeno, a detta degli esperti, molto preoccupante: sempre più adolescenti ricorrono al chirurgo estetico per superare le proprie insicurezze o disagi psicologici, seppur in assenza di un difetto fisico o estetico di un qualche rilievo.

Messaggio pubblicitario NETWORK CLINICA “Talvolta molte di queste ragazze – spiega Mario Sellini, segretario generale Aupi e presidente di Form Aupi – presentano disturbi del comportamento oppure disturbi alimentari che andrebbero affrontati e trattati, prima di sottoporsi a interventi chirurgici. Il rischio è che l’esigenza di migliorare una parte del corpo non sia assolutamente sufficiente a risolvere il malessere interiore, e si prosegua con interventi di volta in volta maggiormente pericolosi. Sempre più spesso assistiamo a un fenomeno molto particolare: gli adulti, donne in primis, tendono a “ringiovanire” in modo eccessivo ed improbabile; le ragazzine, invece, vogliono abbandonare troppo presto la spensieratezza propria degli adolescenti per entrare precocemente nel mondo adulto. Ragazzine adultizzate alla continua ricerca del sé”.

Nutrito e qualificato il parterre degli ospiti. Fra questi, Flavia Piccini, scrittrice del libro “Bellissime, baby miss, giovani modelle e aspiranti lolite”; Leonardo Michele Ioppolo, specialista in chirurgia ricostruttiva ed estetica FEBROPRAS; Mario Sellini, segretario generale Form-Aupi e Aupi.

Modera Margherita De Bac, giornalista de Il Corriere della Sera

 

Ufficio stampa

Angela Corica

333 9892161

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