CASI CLINICI DI PSICOTERAPIA. ...Simone aveva trentacinque anni ed era ufficialmente diventato ossessivo nel giorno del suo trentesimo compleanno, quando il padre gli aveva affidato la gestione del negozio...
Marco lavora tutto il giorno e, quando torna la sera, si chiude in una nuvola di cannabis e videogiochi. Andrea, con l’abilità tipica dei bambini, riesce a scavarsi un cunicolo nelle difese di Marco, che non lo vive nè minaccioso, nè giudicante e che, soprattutto, pensa che il bambino non lo lascerà mai perché ha bisogno di lui. ..
Andrea si fosse assestato in una convivenza con la madre settantacinquenne dalla quale dipendeva in tutto e per tutto, anche economicamente, non avendo da molto tempo un lavoro. Il tema del lavoro perduto, impossibile da trovare e non cercato sarà il filo conduttore del lavoro con Andrea...
La musica e le canzoni hanno fatto da sottofondo al lavoro psicoterapico settimanale della durata di un anno con J., uomo di mezza età sposato con due figlie maggiorenni, inviatomi in cura dopo un ricovero in ambiente psichiatrico per un grave tentativo autolesivo tramite abuso di psicofarmaci.
Nei casi clinici che seguono, l’arrosto sostanzioso dei vari pazienti è condito con il sugo della fantasia, per rendere non identificabili le persone e la lettura più avvincente.
Questi casi reali li ho raccontati per descrivere la psicoterapia cognitiva in azione, evidenziandone alcuni meccanismi tipici che il terapeuta porta con sé nella borsa degli attrezzi e utilizza al momento giusto, diverso in ogni percorso terapeutico. La teoria ci dice che la terapia cognitiva consiste in un cambiamento di credenze e ... Continua
Nei casi clinici che seguono, l’arrosto sostanzioso dei vari pazienti è condito con il sugo della fantasia, per rendere non identificabili le persone e la lettura più avvincente. Spesso ho condensato in un solo paziente più persone e, quasi sempre ci sono scappati pezzetti di me stesso.
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