Messaggio pubblicitario

Autostima bassa e uso di droghe: uno studio conferma l’elevata associazione

Autostima bassa e droghe: una nuova ricerca, condotta nell'Università di Binghamton, confermerebbe che c'è un'associazione. Risulterebbe utile quindi lavorare preventivamente sull'autostima. In ambito di ricerca invece andrebbero studiate molte altre variabili che potrebbero intervenire

ID Articolo: 158595 - Pubblicato il: 17 ottobre 2018
Autostima bassa e uso di droghe: uno studio conferma l’elevata associazione
Condividi

Secondo una nuova ricerca, condotta dall’Università di Binghamton, persone con bassa autostima tendono a fare un maggiore uso di oppioidi, per far fronte a situazioni di vita stressanti che incidono negativamente sulla loro vita.

Raffaella Filograno

 

La Threat Appraisal and Coping Theory, teoria di riferimento dello studio, suggerisce che queste persone in presenza di fattori stressanti mettano in atto comportamenti maladattivi, che nel breve termine alleviano l’angoscia ma nel lungo termine peggiorano la situazione.

Messaggio pubblicitario

Autostima bassa e droghe: lo studio

Nello studio sono state indagate tre variabili: cinque fattori potenzialmente stressanti della vita (salute, soldi, lavoro, famiglia, relazioni d’amore), autostima, uso di oppioidi. È stata prima analizzata l’associazione tra fattori stressanti e l’autostima, in seguito si è indagato sul ruolo da mediatore dell’autostima.

I soggetti della ricerca erano più di 1000 adulti statunitensi, di cui: 54% donne; 53% uomini; dai 45 anni in su; 76% bianchi; 60% con reddito uguale o superiore a 50.000$; 11% fa uso di oppioidi. I partecipanti hanno completato un sondaggio online.

Dallo studio si è evidenziata un’associazione tra bassa autostima e alto consumo di oppioidi. Inoltre, la bassa autostima è risultata essere un mediatore significativo tra fattori stressanti e uso di oppioidi. Questo indica quindi che gli eventi stressanti della vita incidono negativamente sulle persone con bassa autostima, le quali per stare meglio fanno uso di oppioidi.

Messaggio pubblicitario NETWORK CLINICA

Autostima bassa e droghe: ciò che resta da capire

La connessione tra queste variabili era stata riscontrata anche in ricerche passate. In questi studi era emerso che gli individui che manifestano un rifiuto sociale e che soffrono poi di depressione e bassa autostima (stati caratterizzati da una riduzione di serotonina e dopamina nel cervello) fanno un maggiore uso di oppioidi. Questo deriva dal fatto che il consumo di oppioidi permette di aumentare l’effetto della dopamina e della serotonina, attraverso un cambiamento rapido e potente nel funzionamento cerebrale.

Visti i risultati, i consumatori di oppioidi potrebbero cercare aiuto per imparare a gestire meglio queste situazioni stressanti, per aumentare la propria autostima, attraverso opportune strategie – afferma l’autore Aksen.

I risultati non sono da generalizzare a tutte le persone che affrontano periodi di vita stressanti. La ricerca presenta alcuni limiti:

  • La maggior parte del campione ha un’identità etnica bianca e reddito alto
  • La quantità di oppioidi utilizzata, la motivazione sottostante, la sequenza degli eventi che portano al consumo di oppioidi, l’esposizione ad un trattamento per uso di sostanze, potrebbero moderare l’associazione tra fattori stressanti e consumo degli oppioidi.

 

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 2, media: 3,50 su 5)

Consigliato dalla redazione

Cannabis: l'uso, l'abuso e il confine tra benefici e danni - Psicologia

Cannabis: il confine tra benefici e danni

Nonostante si studino gli effetti della Cannabis da molti anni, mancano ancora alcune evidenze di efficacia per l'uso terapeutico su alcuni disturbi. Una sostanza che è stata etichettata come molto

Bibliografia

  • Hendy, H. M., Black, P., Can, S. H., Fleischut, A., & Aksen, D. (2018). Opioid Abuse as Maladaptive Coping to Life Stressors in US Adults. Journal of Drug Issues, 0022042618783454.
  • Binghamton University. (2018, October 3). Low self-esteem connected to greater risk for opioid use. ScienceDaily. Retrieved October 5, 2018 from www.sciencedaily.com/releases/2018/10/181003134452.htm
State of Mind © 2011-2018 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario DEFAULT SU NETWORK FORMAZIONE
Messaggio pubblicitario NETWORK CLINICA 2 - footer right

Messaggio pubblicitario

Scritto da

Università e centri di ricerca

Categorie