Mangiare pesce migliora il sonno dei bambini e aumenta la loro intelligenza

Secondo un recente studio mangiare pesce almeno una volta a settimana migliorerebbe il sonno dei bambini e potrebbe aumentare il loro quoziente intellettivo

ID Articolo: 151037 - Pubblicato il: 12 gennaio 2018
Mangiare pesce migliora il sonno dei bambini e aumenta la loro intelligenza
Messaggio pubblicitario SFU BANNE MAGISTRALE 2018-03
Condividi

Secondo uno studio condotto dalla University of Pennsylvania e pubblicato sulla rivista Nature Scientific Reports mangiare pesce una volta a settimana, migliora il sonno dei bambini e potrebbe aumentarne il quoziente intellettivo.

Lucia Marangia

 

Messaggio pubblicitario In passato diversi studi hanno collegato la carenza di sonno a minori capacità cognitive nei bambini, nonché ai disturbi anti-sociali. Altri studi hanno collegato il consumo di grassi omega-3, di cui è ricco il pesce, a migliore qualità del sonno e miglioramento dei disturbi anti-sociali.

I ricercatori americani in questo studio hanno voluto vedere se in qualche modo il pesce – proprio perché ricco di omega-3 – potesse rappresentare un fattore nutrizionale chiave per migliorare sonno e capacità cognitive del bambino.

La ricerca ha coinvolto 541 bambini di 9-11 anni in Cina, il 54% dei quali maschi. I bambini hanno compilato questionari alimentari per valutare la frequenza di consumo del pesce. I piccoli dovevano dire quante volte mangiassero il pesce, da circa una volta a settimana a mai o quasi mai. I rispettivi genitori nel frattempo hanno compilato un altro questionario, sulla qualità del sonno dei loro bambini, rispondendo a domande su durata del sonno, frequenza dei risvegli notturni, sonnolenza diurna. Infine i bambini sono stati sottoposti a un test classico per misurare il quoziente intellettivo.

Messaggio pubblicitario NETWORK CLINICA Ciò che è emerso, è che i bimbi che dichiaravano di mangiare pesce almeno una volta a settimana (a parità di altri fattori influenti quali condizioni socioeconomiche della famiglia e livello di istruzione dei genitori) dormivano meglio e avevano in media 4,9 punti in più di quoziente intellettivo rispetto ai coetanei che non consumavano quasi mai il pesce.

Secondo i ricercatori il nesso tra consumo di pesce e intelligenza passa proprio per gli effetti positivi esercitati dal consumo di questo alimento sul sonno che contribuirebbe, quindi, (attraverso il suo contenuto in omega-3) a un migliore sviluppo cognitivo.

 

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 2, media: 5,00 su 5)

Consigliato dalla redazione

Alimentazione e Alzheimer il ruolo dell’Omega-3 nella prevenzione - Neuroscienze

Il ruolo dell’Omega-3 nella prevenzione della malattia di Alzheimer: uno studio con la SPECT

In pazienti con alti livelli di omega-3, è stato rilevato un aumento del flusso sanguigno nelle aree del cervello associate a memoria e apprendimento.

Bibliografia

State of Mind © 2011-2018 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario DEFAULT SU NETWORK FORMAZIONE
Messaggio pubblicitario NETWORK CLINICA 2 - footer right

Messaggio pubblicitario

Argomenti

Scritto da

Università e centri di ricerca

Riviste scientifiche

Categorie