Messaggio pubblicitario ISC - Workshop Janina Fisher - fino al 28 febbraio

Arricchire il bagaglio lessicale di un bambino? Basta avere genitori che contano! – Le possibili relazioni tra alfabetizzazione e calcolo domestico

L’esposizione in casa ai numeri di base e ai primi concetti matematici, predirebbe il miglioramento del vocabolario generale dei bambini in età prescolare

ID Articolo: 150208 - Pubblicato il: 06 dicembre 2017
Arricchire il bagaglio lessicale di un bambino? Basta avere genitori che contano! – Le possibili relazioni tra alfabetizzazione e calcolo domestico
Messaggio pubblicitario SFU MAGISTRALE 09-2017 2
Condividi

La quantità di parole conosciute da un bambino in età prescolare sembra essere influenzata più dalla matematica che dalla lettura.

 

Messaggio pubblicitario Genitori, se ci tenete allo sviluppo linguistico dei vostri bambini, insegnate loro a contare!

David Purpura, ricercatore di scienze dell’educazione e psicologia clinica, ha condotto uno studio su 114 bambini tra i 3 ed i 5 anni ed i rispettivi genitori. È stato chiesto ai genitori di lavorare insieme ai loro figli sulla lettura di storie e su esercizi di numerazione.

I ricercatori hanno valutato i bambini su quattro componenti (vocabolario definitivo, consapevolezza fonologica, conoscenza della scrittura e competenze di calcolo) in autunno e successivamente in primavera.

Lo scopo di questo studio è stato quello di esplorare le possibili relazioni tra alfabetizzazione e calcolo domestico.

Il rapporto tra alfabetizzazione e calcolo domestico: i risultati dello studio

Messaggio pubblicitario Il calcolo domestico predice i risultati del vocabolario definitivo. L’esposizione ai numeri di base ed ai primi concetti matematici, nell’ambiente casalingo, predice il miglioramento del vocabolario generale dei bambini in età prescolare, più di quanto possa fare la lettura di storie o altre interazioni ricche di contenuti alfabetizzati.

Come mai questi risultati? I ricercatori ipotizzano che sia proprio il dialogo che si viene a creare quando i genitori insegnano ai propri figli la matematica, spronando i propri figli al confronto, ad incrementare le abilità linguistiche dei bambini.

Essendo i risultati attuali solamente correlazionali, in futuri approfondimenti sperimentali sarà necessario valutare la causalità dei risultati ottenuti.

E quando i genitori non si sentono abbastanza competenti in matematica? Un metodo per tutti

David Purpura lavora da anni sugli strumenti che i genitori possono utilizzare per portare la matematica tra le mura domestiche ed ha notato che spesso i genitori sono più propensi a dedicarsi all’ alfabetizzazione, piuttosto che alla matematica con i propri figli. Questo accade in quanto i genitori stessi sentono di non esser abbastanza bravi e competenti in matematica.

Ma Purpura ritiene che non ci sia bisogno di una laurea in scienze matematiche, basta saper contare!

In pratica, per incoraggiare l’ apprendimento matematico dei propri figli si può parlare di conteggio applicandolo alla realtà quotidiana. Contare i prodotti che si acquistano al supermercato, oppure, interagire con i propri figli includendo sempre dei conteggi (ad esempio “per colazione ci sono DUE uova”, anziché “per colazione ci sono le uova”; oppure “mi passi TRE carote?” anziché “mi passi le carote?”, e così via).

Non ci resta che attendere i futuri sviluppi dello studio e iniziare a provare (e contare!).

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 11, media: 5,00 su 5)

Articolo consigliato dall'autore

Il ruolo della memoria di lavoro nell' apprendimento di una seconda lingua

Il ruolo della memoria di lavoro nell'apprendimento di una seconda lingua

L' apprendimento di una seconda lingua e il suo uso sembrerebbero facilitati da una vasta gamma di processi cognitivi, tra i quali la memoria di lavoro.

Bibliografia

State of Mind © 2011-2017 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario SCUOLA DI PSICOTERAPIA
Messaggio pubblicitario centro psicoterapia

Messaggio pubblicitario

Argomenti

Scritto da

Sono citati nel testo

Categorie