Le parole per dirlo: esprimere il dolore con le parole e non con l’agito – Ciottoli di Psicopatologia Generale

La psicoterapia dovrebbe offrire ai pazienti la possibilità di esprimere il dolore con le parole evitando di ricorrere ad agiti estremi.

ID Articolo: 142016 - Pubblicato il: 21 dicembre 2016
Le parole per dirlo: esprimere il dolore con le parole e non con l’agito – Ciottoli di Psicopatologia Generale
Messaggio pubblicitario Università di Psicologia Milano - SFU 01-2017
Condividi

Tutta la psicoterapia potrebbe essere sintetizzata nell’invito “parliamone” che significa sostituire agli agiti dei sistemi primitivi, le loro rappresentazioni corticali manipolando quest’ultime auspicandosi che poi esse retroagiscano su quegli stessi sistemi.

CIOTTOLI DI PSICOPATOLOGIA GENERALE – Le parole per dirlo: esprimere il dolore con con le parole e non con l’agito (Nr. 16)

L’alto tasso di suicidio a Tahiti

Leggendo l’ultimo libro di Gianrico Carofiglio sono rimasto colpito da un capitoletto in cui riporta uno studio degli anni ’50 di Henry Bernard Levy che voleva capire perché a Tahiti ci fosse un’ incidenza di suicidi enormemente superiore a quella mondiale ed anche a quella di paesi con analoghe situazioni economiche e climatiche. Insomma la domanda lecita era “ ma perché questi si ammazzano come Lemmi pur vivendo in un posto niente male?”

Levy si accorse che nella lingua tahitiana non esistevano parole per indicare il dolore morale o psichico, mentre ce ne erano molte e con diverse sfumature per il dolore fisico. Certamente è improprio stabilire una relazione causale tra i due fatti ma certo il sospetto che ciò che non è esprimibile a parole finisca per essere agito è legittimo.

 

Psicoterapia: un’occasione per esprimere il dolore con le parole

Messaggio pubblicitario Master - Positive Press Riporto questo fatto perché mi sembra restituisca dignità ad un lavoro spesso considerato banale, di scarso valore, delegabile ad un testo scritto o addirittura dato per scontato che va sotto il nome di “psicoeducazione emotiva”. Proseguendo su questa linea mi viene da pensare che tutta la psicoterapia potrebbe essere sintetizzata nell’invito “parliamone” che significa sostituire agli agiti dei sistemi primitivi, le loro rappresentazioni corticali manipolando quest’ultime auspicandosi che poi esse retroagiscano su quegli stessi sistemi.

Contemporaneamente fa parte della tradizione comportamentale-cognitivista, ora prepotentemente rinforzata con le strategie della terza ondata ( per usare questo odioso linguaggio da bollettino dei naviganti) la consapevolezza che possenti cambiamenti nelle rappresentazioni corticali si generino proprio a partire dagli agiti, ed anzi talvolta questa è l’unica via percorribile.

Insomma quando facciamo l’assessment e la restituzione invitando il paziente ad essere insieme a noi psicologo di se stesso e gli diamo le parole per completare quell’operazione di mentalizzazione iniziata con le figure di attaccamento, non stiamo semplicemente preparandoci all’intervento terapeutico importante vero e proprio, non gli stiamo rubando tempo e soldi, ma stiamo salvando la vita ad un sacco di tahitiani. Per i lemmi invece non c’è riparo ci vogliono l’EMDR o gli SSRI.

 

RUBRICA CIOTTOLI DI PSICOPATOLOGIA GENERALE

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 2, media: 5,00 su 5)

Articolo consigliato dall'autore

Psicoeducazione emotiva- quando la paura diventa uno stress a lungo termine. - Immagine:© lassedesignen - Fotolia.com

Psicoeducazione emotiva: quando la paura diventa uno stress a lungo termine.

La risposta allo stress si trasforma in cronica quando non riusciamo a spegnere le reazioni corporee e mentali di fronte alla minaccia.
State of Mind © 2011-2017 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario SCUOLA DI PSICOTERAPIA
Messaggio pubblicitario centro psicoterapia

Argomenti

Si parla di

Sono citati nel testo

Iscriviti alla Newsletter

Consigliaci su Facebook

Messaggio pubblicitario

Hai una domanda?

Chiedi agli Psicologi

Seguici su Twitter

fluIDsex – Identità & Sessualità

fluIDsex sessualità fluida

Messaggio pubblicitario

Segui il canale Youtube

Messaggio pubblicitario

Chi sta visualizzando questa pagina

1 utente