Messaggio pubblicitario

La sinistra ha un problema con i leader donna?

La sinistra di un paese occidentale è capace di avere un leader donna e vincere elezioni? Qual è il problema dell’elettore di sinistra con i leader donna?

ID Articolo: 141392 - Pubblicato il: 17 novembre 2016
La sinistra ha un problema con i leader donna?
Messaggio pubblicitario Università di Psicologia Milano - SFU 01-2017
Condividi

C’è un problema a sinistra con i leader donna? Non c’è mica solo Hillary Clinton. C’è stata anche Ségolène Royal. Due scalate al potere in due grandi paesi occidentali, due fallimenti. Mentre a destra incontriamo almeno tre successi: Margaret Thatcher, Angela Merkel e Theresa May.

Giovanni M. Ruggiero e Sandra Sassaroli

 

Insomma, nella destra politica dei grandi paesi d’Occidente si sono fatte largo figure femminili che hanno fatto la storia in misura paragonabile agli uomini. Poche, ma ci sono. Thatcher  sta di fianco a Pitt, Peel e Churchill e Merkel sta di fianco ad Adenauer e Kohl. Vedremo se entrerà nella storia anche la May, che però intanto governa. A sinistra, invece, Royal e Clinton non ci sono purtroppo riuscite. Ad aggravare la situazione c’è che sia Royal che Clinton hanno fatto strada anche come donne del capo: Royal di fianco a Hollande, Hillary di fianco a Bill. La vedete una Thatcher che per farsi luce nel partito conservatore si mette con un maschio? No, queste leader di destra hanno scelto degli affettuosi ometti come consorti. Il coraggio di scegliersi un uomo riservato, devoto e senza carisma politico; forse anche questo dovrebbero imparare le donne di sinistra che vogliono comandare, invece di inseguire il mito del consorte paritario.

Messaggio pubblicitario Vediamo se ci soccorrono le solite democrazie scandinave. Ci saranno donne di sinistra che sono diventate premier da quelle parti? Facciamo una rapida ricerca sul web e troviamo Mari Kiviniemi in Finlandia ed Erna Solberg in Norvegia. Un momento, però. Come? Sono di centro o di destra anche queste due? Allora è un vizio. Probabilmente, se ci si mette d’impegno lo troviamo un primo ministro di sinistra donna occidentale. Ci si potrebbe ricordare della laburista israeliana Golda Meir, oppure della premier argentina Cristina Fernández de Kirchner, peronista ma di sinistra. Va bene, ma non basta. La domanda è un’altra: la sinistra di un grande paese in Europa o Nord America è capace di avere un leader donna? Quindi una eventuale premier donna scandinava, israeliana o argentina non bastano. Cerchiamo un analogo a sinistra di Thatcher o Merkel in uno dei grandi paesi europei o negli Stati Uniti. Invece, ci vengono in mente altre leader di paesi decisamente non occidentali: Indira Ghandi, Benazir Bhutto e Aung San Suu Kyi.
Insomma, i maschi occidentali di destra e maschi non occidentali di sinistra o quasi sanno seguire un capo politico donna. Il maschio occidentale di sinistra sembra non ancora.

Messaggio pubblicitario centro psicoterapia C’è qualcosa di marcio a sinistra in occidente con i capi donna? Qual è il problema dell’elettore di sinistra con i leader donna? Hillary Clinton rispetto a Obama ha perso oltre 6 milioni di voti. E Trump ha vinto prendendo meno voti del perdente repubblicano di 4 anni fa, Romney. Hillary ha perso per lo scarso trasporto dei suoi potenziali elettori. E speriamo solo degli elettori e non anche delle elettrici. Tocca analizzare il voto. Sarà stato lo scarso entusiasmo dei giovani per il suo legame con il big business? Certo, forse anche quello. O forse la sua postura politicamente corretta che riduce ogni conversazione a una passeggiata sulle uova? No, non c’entra, questo magari allontana l’elettore  di centro, non quello di sinistra. Oppure vi è una spiegazione più triste. La coalizione delle minoranze non premia le donne. Ispanici e neri non si sono entusiasmati per un donna? Può darsi. Oggi in TV i commentatori dicevano che il voto nero in North Carolina ha tradito Hillary. Bell’affare: i maschi delle minoranze etniche protette dalla sinistra non impazziscono dalla voglia di votare una donna? Speriamo non sia così. Una cosa è certa: la sinistra europea e nordamericana deve dimostrare di saper eleggere una donna. La destra lo ha già fatto, smentendo un pregiudizio. Forse anche questo ha irritato il “deplorable” elettore bianco maschio. Lui, in fondo, il suo dovere con le donne in politica lo ha fatto.

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 8, media: 4,25 su 5)

Articolo consigliato dall'autore

Donne leader: l'influenza degli stereotipi culturali e dei pregiudizi

Il doppio legame delle donne: perché ci sono meno donne in posizione di leadership?

E' stato dimostrato come la scarsa presenza di donne leader e di potere possa essere ricondotta all'influenza esercitata da stereotipi e pregiudizi.
State of Mind © 2011-2017 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario SCUOLA DI PSICOTERAPIA
Messaggio pubblicitario centro psicoterapia
  • Non credo che il problema siano gli elettori di sinistra, ma piuttosto le donne politico di sinistra che spesso fanno appello a valori eccessivamente astratti e offrono poca concretezza.

    La stessa Hillary é stata boicottata per le sue posizioni contraddittorie e poco concrete su diverse posizioni, critica che difficilmente é imputabile a Thatcher o Merkel. Il principio del comunicare messaggi diversi a seconda del target di riferimento é da anni la strategia principale di molti piccoli partiti di destra, ma é una strategia per la sopravvivenza del partito, non per la vittoria. Le donne di sinistra, in politica, adattandosi con abilità alle varie situazioni e usando bene i mezzi sociali, finiscono per sopravvivere senza fare pienamente la differenza, perché in politica il voto popolare non premia il fine stratega ma piuttosto incorona chi (per lungimiranza, per fortuna o per ottusità) porta avanti sempre la stessa idea fino allo sfinimento.

  • Stefano Schiavon

    Le politiche di sinistra non rappresentano nemmeno le donne. Chiuse nellle loro analisi socio-politico-sessiste autoreferenziali non sono più in grado di percepire che la realtà è diversa dalle apericene.

Argomenti

Categorie

Iscriviti alla Newsletter

Consigliaci su Facebook

Messaggio pubblicitario

Seguici su Twitter

fluIDsex – Identità & Sessualità

fluIDsex sessualità fluida

Messaggio pubblicitario

Segui il canale Youtube

Messaggio pubblicitario

Chi sta visualizzando questa pagina

1 utente