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E’ possibile imparare ad avere esperienze sinestetiche?

Uno studio ha dimostrato come sia possibile insegnare a soggetti adulti ad associare lettere dell’alfabeto a colori, ricreando un’esperienza sinestetica.

ID Articolo: 104734 - Pubblicato il: 03 dicembre 2014
E’ possibile imparare ad avere esperienze sinestetiche?
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Un recente studio condotto da alcuni ricercatori del Sackler Centre for Consciousness Science dell’Università di Sussex ha messo in evidenza, per la prima volta, come sia possibile insegnare a soggetti adulti ad associare lettere dell’alfabeto a colori, ricreando un’esperienza simile a quella vissuta da soggetti sinestetici.

L’etimologia del termine sinestesia proviene dal greco syn-aisthanèstahai che significa “percepire insieme, sentire insieme” ed indica letteralmente un’esperienza di percezione simultanea. Si tratta di un processo percettivo (non cognitivo) inconsueto durante il quale accade che una stimolazione sensoriale generi in maniera automatica la percezione di due eventi sensoriali distinti e concorrenti, uno dei quali costituisce un’esperienza addizionale che non risulta essere collegata ad alcuna caratteristica fisica dello stimolo. Tale condizione interessa 1 persona su 23 e può presentarsi in differenti forme. Alcuni soggetti, per esempio, “vedono” lettere associate a specifici colori, altri “assaporano” alcune parole, altri ancora percepiscono determinati suoni in associazione a particolari colori.

Messaggio pubblicitario Per quanto affascinante, si tratta, tuttavia, di una condizione ancora poco compresa. Uno tra i maggiori elementi di dibattito riguarda i fattori implicati nella sua origine. Alcuni autori sostengono il coinvolgimento di fattori genetici, secondo altri, invece, tale condizione emergerebbe come conseguenza di particolari esperienze ambientali. L’associazione grafema-colore costituisce un importante elemento a sostegno di questa seconda ipotesi in quanto tale forma di sinestesia tende a comparire nel corso dei primi anni scolastici, quando il bambino entra in contatto per la prima volta con i grafemi.

Ritenendo che nello sviluppo della sinestesia risultino coinvolti entrambi questi fattori, Daniel Bor e Nicolas Rothen, dell’Università di Sussex, hanno sviluppato un programma di training della durata di nove settimane volto a verificare se adulti non sinestetici fossero in grado di avere esperienze di tipo sinestetico. I risultati di questo studio, che ha coinvolto un campione di 14 soggetti, hanno messo in evidenza come, in seguito alla partecipazione a tale programma, soggetti che non avevano mai avuto esperienze sinestetiche non solo avessero sviluppato una forte associazione grafema-colore, ma avessero avuto vere e proprie esperienze di tipo sinestetico, percependo alcune lettere associate a particolari colori o a peculiari sensazioni (per esempio “la lettera x è noiosa”, “la w è calma”).

Messaggio pubblicitario NETWORK CLINICA Uno dei risultati più sorprendenti è stato un incremento, in media di 12 punti, nella valutazione del QI di questi soggetti rispetto al gruppo di controllo, che non era stato sottoposto ad alcun training.

Le capacità acquisite dai soggetti nel corso del programma sono risultate essere, tuttavia, soltanto provvisorie in quanto, a tre mesi dalla sua conclusione, nessun soggetto era in grado di avere ancora esperienze di tipo sinestetico.

Secondo gli autori, i risultati ottenuti confermerebbero innanzitutto il coinvolgimento di fattori ambientali nello sviluppo di esperienze sinestetiche; inoltre, sembrerebbero suggerire come esercizi in grado di ampliare la propria esperienza percettiva possano promuovere lo sviluppo di “nuovi modi di avere esperienza del mondo”. L’incremento cognitivo osservato in associazione a queste esperienze, sebbene provvisorio, da un punto di vista clinico, potrebbe costituire, infine, un interessante punto di partenza per lo sviluppo di programmi di training cognitivo a supporto delle funzioni mentali deficitarie in alcuni gruppi vulnerabili di pazienti, quali bambini con Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) o adulti affetti da demenza.

 

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BIBLIOGRAFIA:

  • Bor, D., Rothen, N., Schwartzman, D.J., Clayton, S. & Seth, A.K. Adults Can Be Trained to Acquire Synesthetic Experiences. Scientific Reports, 2014; 4: 7089 DOI: 10.1038/srep07089.  DOWNLOAD
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