Procrastinazione: dipende dalla nostra percezione del tempo

Lo studio mostra che abbiamo più possibilità di rimandare un compito se questo ci sembra parte del futuro rispetto a quando lo percepiamo parte del presente

ID Articolo: 102501 - Pubblicato il: 23 settembre 2014
Procrastinazione: dipende dalla nostra percezione del tempo
Messaggio pubblicitario SFU BANNE MAGISTRALE 2018-03
Condividi

FLASH NEWS

 

Secondo uno studio recentemente pubblicato sul Journal of Consumer Research abbiamo maggiori probabilità di iniziare un lavoro quando questo ci sembra parte del presente; se invece un compito ci appare come parte del futuro facilmente lo rimanderemo. 

Perchè riusciamo a svolgere prontamente alcune incombenze o lavori mentre ne rimandiamo altri all’infinito? La risposta sembra essere nella nostra percezione del tempo.

Secondo uno studio recentemente pubblicato sul Journal of Consumer Research, infatti, abbiamo maggiori probabilità di iniziare un lavoro quando questo ci sembra parte del presente; se invece un compito ci appare come parte del futuro facilmente lo rimanderemo. 

Messaggio pubblicitario Yanping Tu della University of Chicago’s Booth School of Business e Dilip Soman dell’Università di Rotman School of Management di Toronto, hanno condotto una serie di studi per mettere alla prova la loro teoria.

In uno di questi, 100 studenti avevano cinque giorni di tempo per completare un compito di immissione dei dati di quattro ore; l’assegnazione è stata fatta alla fine di aprile.

Gli studenti a cui è stato assegnato il compito il 24 o il 25 aprile dovevano terminarlo entro il 29 o il 30 e avevano, secondo la teoria in esame, maggiori probabilità di iniziare i lavori di quelli a cui il compito è stato assegnato il 28 e che dovevano terminarlo nei primi giorni di maggio.

Il cambiamento di mese, come previsto, ha agito sugli studenti come una barriera temporale virtuale, che ha reso il compito parte di un futuro non imminente e quindi maggiormente procrastinabile.

 

ARTICOLO CONSIGLIATO:

La tendenza alla procrastinazione da dove origina? 

 

BIBLIOGRAFIA:

VOTA L'ARTICOLO
(voti: 6, media: 3,00 su 5)
State of Mind © 2011-2018 Riproduzione riservata.
Condividi
Messaggio pubblicitario DEFAULT SU NETWORK FORMAZIONE
Messaggio pubblicitario NETWORK CLINICA 2 - footer right

Messaggio pubblicitario

Scritto da

Sono citati nel testo

Riviste scientifiche

Categorie