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Psicoterapia Cognitiva – Intervista a Gianni Liotti

State of Mind intervista Gianni Liotti, Psichiatra e Psicoterapeuta. Socio Fondatore della SITCC, Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva

ID Articolo: 39174 - Pubblicato il: 03 febbraio 2014
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LE INTERVISTE AI GRANDI CLINICI ITALIANI

State of Mind intervista:

Gianni Liotti

Psichiatra e Psicoterapeuta. Socio Fondatore della SITCC
Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva

 

State of Mind intervista Gianni Liotti, Psichiatra e Psicoterapeuta. Socio Fondatore della SITCC, Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva. Questa intervista fa parte di un ciclo di interviste ai grandi clinici italiani, che ha lo scopo di realizzare una panoramica dello stato dell’arte della psicoterapia (ricerca e clinica) in Italia.

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  • Andrea

    Complimenti per questa intervista! :) Grazie!

  • michele pennelli

    Molto contento di questa intervista che mi conferma cose che ho sempre sostenuto all’ interno della Sitcc e nei miei commenti su State of Mind.

    – Il cognitivismo nasce con Janet e non con Beck

    – La terapia cognitvo comporamentale, cioè basata una terapia basata sull’ evidenza è nata con la terapia comportamentale ecco perchè la terza generazione

    – SiTC in origine era SOCIETA’ ITALIANA DELLA TERAPIA DEL COMPORTAMENTO

    – Il termine cognitivo comportamentale lo ha inventato Donald Meichenbaum.

    https://www.facebook.com/notes/michele-drbrushes-pennelli/quale-terapia-cognitivo-comportamentale-dobbiamo-difendere/371383782895734

  • Luigi Guerisoli

    Grazie, Gianni

  • Gianluca

    Che bellissima iniziativa.
    Oramai, sul versante clinico, mancano solo la Sassaroli, Lorenzini, Semerari, Fenelli Guerisoli e Reda.
    Magari anche Castelfranchi che tanto ha contribuito al cognitivismo italiano.

    Grazie mille!

    • Un po’ di pazienza e arriveranno nuove interviste!
      Alcuni dei nomi citati sono già stati intervistati e aspettano già in scaletta.. … Ma non riveliamo nulla per non rovinare la sorpresa :)

  • Sara Zizak

    Grazie Giovanni per questa intervista…mi ha fatto provare un profondo senso di gratitudine per i fondatori della nostra amata professione che, integrando illuminate intuizioni e autorevoli contributi, hanno letteralmente ‘creato una nuova strada’ per la cura della sofferenza umana, permettendo la nascita di quella che oggi è una materia incredibilmente complessa e ricca di strumenti.
    Sara

  • Giuseppe

    Davvero fruibile.Per me lo spessore scientifico del dottor Liotti é frutto della semplicità espositiva nonché della sua capacità teorica.Qualità queste ,che hanno radici nella profonda conoscenza dell’animo umano.

  • Giallopistacchio

    Interessantissima ed affascinante l’idea di trauma relazionale e dei sistemi motivazionali, connessi alla dissociazione. Finisce la terapia, più relazionale che cognitiva, ma non finisce mai la relazione…Grande!

    Che peccato mezza intervista di ricostruzione storica, pure interessante, quando Liotti avrebbe potuto dare di più di se stesso, della sua esperienza reale, della sua autentica passione. Parla di altri, grandissimi, ma ci priva di sè…

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