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L’ansia sociale rende più vulnerabili all’uso di cannabis

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Gli individui con un elevato livello di ansia sociale sembrano essere particolarmente vulnerabili a problemi con l’uso di cannabis. Uno studio pubblicato pochi giorni fa su Journal of Anxiety Disorders ha esaminato le relazioni tra ansia sociale, craving, ansia di stato, variabili situazionali e uso di cannabis in situazioni di vita quotidiana utilizzando la modalità di assessment EMA -Ecological Momentary Assessment.

L’approccio EMA implica un campionamento ripetuto dei comportamenti degli individui nel momento presente e delle loro esperienze in real-time all’interno di situazioni di vita quotidiana. La ricerca ha coinvolto 49 individui attualmente utilizzatori di cannabis. Dai dati raccolti durante le due settimane di rilevazione EMA è emerso che l’ansia sociale interagisce significativamente con il craving e predice l’uso di cannabis.

Nello specifico individui con punteggi più elevati di ansia sociale e craving più facilmente usavano cannabis. Inoltre è stato riscontrata un’interazione tra ansia sociale, ansia di stato e situazione sociale in cui anche le persone intorno utilizzano: quando gli altri (amici o conoscenti che condividono una certa situazione) usavano cannabis, gli individui con elevati punteggi sia nell’ansia di tratto (ansia sociale) che nell’ansia di stato utilizzavano cannabis con una maggiore probabilità.

 

BIBLIOGRAFIA:

     

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